ventisette settembre: episode #3

27 Set

I REM si sono sciolti!
Non che io sia mai stata una loro grande ascoltatrice, ma una band che si scioglie dopo 31 anni di indiscussa celebrità come uno dei gruppi che ha contribuito alla storia della musica rock-pop dagli anni ’80 ai giorni nostri, non può non fare notizia all’interno della programmazione della terza puntata di settembre di IndipendHappy, su www.makemusic.it.
Da questo avvento trae anche spunto la playlist dell’amico Nicola Orlandino di Sonofmarketing, dedicata agli scioglimenti e alle reunion.
Pezzo scelto in onore dei REM è Sweetness Follows, tratto da Automatic for the People del 1992.

Molti i gruppi facenti parte della sfilza di separati e ritrovati o separatisi per poi ritrovarsi, nel panorama della musica internazionale (vedi Skunk Anansie, Smashing Pumpkins, Cranberries, sempre dalla playlist di Sonofmarketing) ed italiana (per esempio i Litfiba).
Sta di fatto, e qui voglio essere maliziosa, che questo genera sempre un’impennata di ascolti tra i nostalgici seguaci delle band sbriciolate e di conseguenza la sistematica pubblicazione di antologie commemorative, greatest hits, libri celebrativi, DVD live ecc… che sia una bella manovra commerciale?
A conferma di questa ipotesi c’è il fatto che per esempio non mi spiego perché i REM abbiano deciso di sciogliersi proprio quest’anno che avevano pubblicato un nuovo lavoro “Collapse into now”, e quasi in concomitanza con l’annuncio della pubblicazione a novembre di una loro antologia completa in doppio cd con tanto di inediti, dal titolo “Part Lies, Part Heart, Part Truth, Part Garbage 1982-2011”.
Per quanto riguarda le reunion poi, queste avvengono sempre a seguito di falliti tentativi da parte degli ex membri di intraprendere carriere da solisti per poi ritrovarsi tristi e soli (addirittura i “poppissimi” Take That a 40 anni suonati, con i muscoli afflosciati e qualche ruga in più, sono risaliti a sgambettare sul palco…e Robbie Williams in un momento di calo ha pensato bene di “rimettersi” con Gary Barlow che tempo fa era diventato obeso dalla depressione… mah!).
Grande esempio di ping pong artistico-relazionale sono i fratelli Gallagher che quest’anno si sono lasciati di nuovo… che novità. Tanto tra un pò faranno pace, poi rilitigheranno, poi faranno pace, poi litigheranno ancora, and so on.

Poi ci sono le strane accoppiate. E qui parlo di Lou Reed + Metallica = Loutallica —> Lulu.
“Lulu” è il titolo dell’album di prossima uscita, per la precisione il 31 ottobre, realizzato da uno dei più amati patriarchi del Glam insieme ad uno dei più amati gruppi metal di tutti i tempi… di fronte a ciò, inevitabilmente, mi si alza il sopracciglio.
Se ne parla già da un pò e si tratterà di un concept album incentrato su tematiche riguardanti “donne che si svendono”, per riprendere un’opera teatrale omonima di Frank Wedekind narrante la storia di una ballerina che per fare successo, inizia a darsi a uomini danarosi per poi invece finire sulla strada a prostituirsi.
Oggi leggevo che nella metropolitana di Londra, sono stati vietati i poster pubblicitari dell’album poiché la scritta insanguinata del titolo ricorderebbe troppo da vicino le tags dei writers e si teme che questo potrebbe incoraggiarli ad atti di vandalismo.
Il primo singolo estratto da quello che Lou Reed stesso definisce “la cosa migliore che io abbia mai fatto” (a me onestamente non entusiasma un granché), è scaricabile da oggi su iTunes e si intitola “The View”.

Ho parlato di antologia per quanto riguarda i REM, ma il più grande evento antologico di quest’anno ha per titolo “Why Pink Floyd…?”
INUTILE DIRE DI CHI STIAMO PARLANDO NO?
L’ho chiamato “evento” per il semplice fatto che qui non si parla della semplice uscita di un cofanetto o simili, bensì di un vero e proprio programma in larga scala che prevede l’uscita di un’immensa serie di CD, DVD, Blu-ray, Super Audio CD, materiali digitali, gadgets, applicazioni per iPhone e singoli inediti.

Ieri, 26 settembre, è uscita l’intera raccolta “Discovery” dei 14 studio-album dei Pink Floyd sia in formato scaricabile che in versione cofanetto con allegato un libro di foto e la versione “Immersion” di “The Dark Side of The Moon” divisa in 6 CD o in vinile, e la versione “Experience”, rielaborazione estesa dell’album originale in digitale rimasterizzato da James Guthrie, aggiunta all’album originale live a Wembley 1974, con materiale bonus e booklet esteso.
Le prossime uscite di “Immersion” ed “Experience” per quanto riguarda “Wish You Were Here” e “The Wall” sono previste rispettivamente per il 7 novembre ed il 26/27 febbraio 2012.
Sempre da ieri al “Late Night With Jimmy Fallon” per la NBC è partita una programmazione di una settimana dedicata alla storica band britannica, nella quale si avvicenderanno gruppi come i The Shins, MGMT, i Foo Fighters ed i Pearl jam in esibizioni tributo…e intanto sui tetti di Londra è stato avvistato un maiale volante (chi conosce, sa di cosa parlo, comunque per chiarimenti basta leggere qui.)
Insomma, cose in grande!
Per i Beatles era uscita anche la versione speciale di Rock Band, se la fanno anche per i Pink Floyd, giuro che mi vado a comprare la Play Station adesso.

Ma basta con i vecchi! Parliamo di giovani novità!
Qui in Italia si sta svolgendo il Premio Tenco, e sul sito è stato pubblicato l’elenco dei finalisti per le varie categorie.
Tra questi appaiono nomi più o meno noti come Paolo Benvegnù, Vinicio Capossela, Le Luci della Centrale Elettrica e Daniele Silvestri; mentre per gli esordienti, con mio grande e compiaciuto stupore, troviamo I Cani, Carlot-ta e Iosonouncane, che se non altro escono un pò da quelli che sono gli schemi della tradizionale musica leggera italiana.
Propongo l’ascolto dell’ultimo dei tre, Iosonouncane, al secolo Jacopo Incani, sardo trapiantato a Bologna, che tra le mille difficoltà che ogni individuo della mia generazione che voglia costruire qualcosa oggi si trova ad affrontare, si è armato di mixer, loop station e pianolina synth e si è messo a far musica come gli pareva e piaceva. Il risultato è “La Macarena su Roma”, un bel mix di cantautorato ed elettronica del tutto originale in questo nostro bellissimo vecchio paese. Il pezzo estratto si intitola “Il Sesto Stato”.

Tra le uscite di oggi:

Twin Sister con l’album d’esordio “In Heaven”

i celebratissimi Wilco con “The Whole Love”

e l’attesissima Bjork con “Biophilia”.

Ce n’è per tutti i gusti, fate vobis!

La scaletta completa dell’episodio del 27 settembre la potete trovare qui e qui!

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